sabato 18 novembre 2017

LA TERZA CITTA' di SPAGNA: VALENCIA







Valencia è la terza città della Spagna e un porto importante del Mediterraneo. 



E' con lo svolgimento della Coppa America (2007) che Valencia diviene diffusamente nota a stampa, pubblico e turisti: urbanizzata secondo dettati architettonici d'avanguardia,  l’organizzazione della città è proiettata nel futuro pur mantenendo intatto un cuore storico di rilievo.  Valencia fu scelta come città ospite della America's Cup (32ma), ed il Consorcio Valencia 2007 assunse il compito principale di rimodellamento del porto di Valencia per rendere lo scenario adatto all'evento velico. Il risultato di questa massiccia riorganizzazione è La Marina Real Juan Carlos I, un grande spazio multifunzionale che  si  si trova nel cuore di Valencia, a nord del porto commerciale e lungo la spiaggia della Malvarrosa, dove sul lungomare ci sono numerosi ritrovi. Come successe per le Olimpiadi a Barcellona, anche questo evento sportivo di vela mondiale è stato un trampolino di lancio per la economia e sviluppo locali e ha ridato nuova vita a Valencia, creando un mix di creatività ed energia, una vera e propria explosión valeriana. 

Ammirando le grandi capacità tecnologiche e artistiche degli iberici non si può pensare tristemente alle tante occasioni perdute dagli italiani  che, per corruzione, per eccessiva burocratizzazione, per invidia politica e quant'altro, rinunciano al pragmatismo, al fare perseverando nella ottusa inerzia.


Diversi i luoghi da non perdere e le cose da fare a Valencia: la articolata Cattedrale (con un presunto Santo Graal), la Città della Scienza e delle Arti (imperdibile), il Barrio del Carmen con la sua movida. Non rinunciate alla visita dei mercati coperti (quello Colon e quello centrale) ed assaporate un piatto di paella valenciana (è buona in più locali). Se vi capita prenotate le tapas di Sagardi (in San Vicente Martir 6: cocineros vascos). 

Quando la scienza diventa arte: Santiago Calatrava


Comunque e dovunque andiate (non solo a Valencia) soffermatevi sull'opera straordinaria di Santiago Calatrava, architetto, ingegnere, scultore e pittore, nato a Benimamet nei pressi di Valencia, nel 1951: un superbo artista spagnolo ma di respiro universale cui si deve massima parte di quanto visitabile a la Città della Scienza e delle Arti. Lo stile di Calatrava - ovunque nel mondo abbia lasciato tracce antropiche che destano stupore estetico - combina la concezione visuale dell'architettura all'interazione con i principi dell'ingegneria sino allo spasimo (ci si chiede come si regga una volta, una struttura lanciata nello spazio quasi contro i principi della gravità): i suoi lavori spesso sono ispirati alle forme ed alle strutture che si trovano in natura, antropomorfizzandole. Buona visita. (a.m.)

Ciutat de les Arts i les Ciències (Città delle arti e delle scienze)

Il mercato Colombo

IL Mercato Colombo

La Stazione del Nord con la bandiera valeriana, spagnola ed europea

L'Arena nei pressi della Stazione del Nord

Tifo calcistico sempre alle stelle

Il Mercato Centrale

Il teatro dell'Opera di Calatrava



Il padiglione che accoglie l'Acquario di Valencia si deve allo scomparso architetto madrileno Félix Candela 

(foto am2017)

http://treccani.it/enciclopedia/santiago-calatrava/

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