giovedì 24 settembre 2015

MAGNIFICA PRESENZA, mostra a TRANI di giovani artisti pugliesi

24.9.2015. Con il patrocinio culturale del SIEB, del Comune di Trani e di Confguide Turismo BAT, si è inaugurata presso lo Chalet della Villa Comunale la mostra annunciata già per domenica scorsa e rinviata per il lutto cittadino. Gli artisti in mostra: Gianluca De Cosmo, Domenico Scaringi e Giuseppe Amendolara. La mostra, a cura di Giuseppe Carli, ha visto intervenire l'Assessore alla Cultura della Città prof. Grazia Distaso, che ha introdotto i temi d'arte non mancando di puntualizzare come ogni forma d'arte è sublimazione anche di valenze aggressive e si contrappone sempre alla violenza interumana, che contamina sempre più la vita dei cittadini di ogni dove. Hanno moderato gli interventi Enza Trione e Alessandro Colucci.
Per l'occasione si è esibito il gruppo Brassinquartet, composto da Francesco Giannone (tromba), Giovanni Formiglio (tromba), Domenico Balenzano (basso tuba), Claudio Cramarossa (trombone).
Il dr. Achille Miglionico, presidente del SIEB, ha conversato per pochi minuti su temi artistici e sulla creatività umana, sottolineando come l'arte, invenzione antropica permetta con il suo linguaggio prevalentemente analogico e metaforico, di esprimere l'inesprimibile. Il linguaggio analogico, ha precisato lo psichiatra e psicoterapeuta, è il linguaggio dell'inconscio, dei sogni, delle emozioni che coinvolgono sia l'artista-produttore che il fruitore dell'opera: ognuno interpreta la realtà secondo il proprio vissuto. Ha organizzato il tutto il prof. Mario Serino. Una bella manifestazione che ha richiamato, malgrado le difficoltà del momento storico tranese, un folto e interessato pubblico. Ogni augurio di solido successo ai giovani e valenti artisti. (tina ardito)





Giuseppe Amendolara e Domenico Scaringi da dx

Achille Miglionico, analista. Alle spalle Enza Trione

Gli artisti Domenico Scaringi a sin., Gianluca De Cosmo a dx. Al centro Alessandro Colucci.

martedì 22 settembre 2015

ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI al CORSO DI UN GIORNO SULLA COMUNICAZIONE

STRATEGIE NELLA COMUNICAZIONE BERNIANA

Corso Introduttivo alla Analisi Transazionale "101"

Il primo in Italia che sia valido anche per ECM (professioni sanitarie)


TRANI, Sabato 3 ottobre 2015 ( ore 10.00-14.00; 15.00-19.00 )



Tali corsi introduttivi alla metodologia sono rivolti a quanti sono interessati ad incrementare le proprie conoscenze sulla comunicazione interpersonale (professionisti di aiuto, operatori della salute, avvocati, docenti, manager, AASS, etc). l'attestato finale ha valore internazionale per gli organismi formatori di tutto il mondo che si riconoscono nell' ITAA (International Transactional Analysis Association, USA) ed EATA (European Association for Transactional Association).

Il "101" è propedeutico alla iscrizione a qualunque training in analisi transazionale. 
Orario: dalle 10,00 alle 14,00 e dalle 15,00 alle 19,00  
Costo: 80€ + IVA ( studenti universitari e counselor SiCo 50€ + IVA) 
Sede: TRANI, P.zza della Repubblica, Palazzo Galleria , presso Associazione culturale "La Galleria".
Didatta : dott. Achille Miglionico  

9,9 crediti ECM per le figure di medico, psicologo, infermiere ed educatore


Si rilasciano C.A.P./S.I.Co. 8

Prenotazioni e informazioni:

tel. 3491857754 – 0883583591 - 347.5746424
www.sieb96.org 
email: sieb96@libero.it


DIFFONDETE!



lunedì 21 settembre 2015

RIMANDATA INAUGURAZIONE MOSTRA MAGNIFICA PRESENZA" PER LUTTO CITTADINO




DOPO LA TRAGICA UCCISIONE DI BIAGIO ZANNI, giovane commercialista accoltellato in Piazza Quercia, TRANI, nella notte tra sabato e domenica - è stato indetto lutto cittadino, congelando ogni evento culturale. 

LA INAUGURAZIONE della mostra E' STATA RINVIATA, A MERCOLEDI' 23 SETTEMBRE ORE 19.00. SEMPRE PRESSO LO CHALET DELLA VILLA COMUNALE. 

La Redazione si unisce al lutto della Città di Trani.

INSIDE OUT, un film per tutti che fa riflettere


L’ultimo film d’animazione realizzato dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures è uscito nelle sale italiane il 16 settembre 2015. Va subito detto che è piacevole ed interessante: soprattutto è un film che mira a rappresentare la empatia nella relazione genitori-figli. Dentro e fuori dalla mente…un viaggio dalla infanzia alla pre-adolescenza dove si comincia a prendere coscienza della caducità delle cose della vita, ci si rende conto che tutto è soggetto a continuo cambiamento.
La mente esplorata dal di dentro e dal di fuori è quella della piccola Riley, dapprima bambina molto piccola e poi pre-adolescente, che all’età di undici anni si trasferisce dal Minnesota ad altra città per cambiamenti lavorativi del padre. Nella prima parte del film la infanzia di Riley è narrata e agita attraverso le sue emozioni, rappresentate in versione antropomorfica, in una trasformazione dal mentale in fisico: la Gioia (femmina, snella e bella) è a capo della squadra, è lei a comandare le emozioni e a governarle;  la Tristezza (femmina esteticamente più goffa e impacciata); il Disgusto (femmina carina e un po’ acidula ); la Paura (maschio mingherlino ed spaventato); la Rabbia (maschio tozzo e forte capace di esalare fuoco dalla sua testa come un drago).
Questi personaggi sono graficamente molto attraenti e accattivanti perché al di là della loro forma estetica sono associati a colori vistosi (che gli spettatori-bambini nel cinema commentano con immediatezza, identificandoli con prontezza (soprattutto la Gioia): la Gioia è gialla e fosforescente, con capelli azzurri; la Tristezza è azzurra; il Disgusto è verde intenso; la Rabbia è rosso-fuoco; la Paura è viola.
Tanti sono i momenti che all’inizio del film sollevano ilarità e talora ironia sana. Poi con il trasferimento, con il risveglio nella nuova città e nella nuova scuola, dinanzi alla nuova insegnante e ai nuovi compagni di classe cominciano i problemi adattativi ed emerge un certo grado di “impreparazione” di tutto lo” staff emotivo “. La esperienza del cambiamento, fa perdere improvvisamente il precedente equilibrio psicoemotivo: la Gioia smette di dominare, e compaiono nuove e sconosciute sfumature emotive: ecco la nostalgia, la inquietudine, tristezza,  confusione, perfino un momento di black-out emotivo, quando Riley  è “persa”, alla stazione degli autobus. Tale impreparazione è la mancanza di esperienza ma anche “fare” nuove esperienze, soprattutto non ok. L’impreparazione al cambiamento altro non è che un’impreparazione di fronte all’aumento di complessità del mondo relazionale, complessità che siamo tutti costretti ad affrontare (più e più volte) nella nostra vita. La Pixar ha saputo rappresentare con grande maestria immaginativa il funzionamento del nostro sistema nervoso centrale, le basi della memoria a breve e lungo termine, le prime esperienze d’attaccamento, organizzando spazi reali-virtuali dove milioni di biglie colorate contengono i ricordi ( alcune biglie luminose contengono i “ricordi base” e sono immagazzinate in un archivio protetto). E che dire del treno dei pensieri che si mette in moto in qualunque momento, riposando solo nello spazio del sogno? La spaventosa caverna rappresenta l’inconscio (con i propri “mostri”). Ricordiamo il surreale parco dell’immaginazione, le isole della personalità (famiglia, amicizia, ecc.), la camera della astrazione.  V’è anche un accenno gentile al tema della perdita ed al concetto di morte, quando l’amico immaginario Bing Bong verrà cancellato in mezzo a tanti ricordi che non sono più necessari alla sopravvivenza.
L’assunto psicologico e filosofico che emerge nella prima parte del film è che la Gioia (felicità) sia l’emozione da provare “sempre”, da conservare e proteggere da qualunque insidia, soprattutto dall’emergere della tristezza. In realtà ogni emozione ha un valore intrinseco alla sopravvivenza della specie e dell’individuo.
La svolta che Rylei deve realizzare per comprendere cosa è successo alla sua vita con il trasferimeno (esperienza che comporta la perdita di affetti), è rappresentata dal personaggio Tristezza. E’ accogliendo (e non evitando) questo sentimento, che la strada si apre a una nuova consapevolezza e a nuove esperienze. Da un certo punto di vista non ci sono emozioni “negative” in sé, ma tutte le emozioni hanno una informazione vitale per la accettazione della realtà così come essa è in questo momento. Inside Out è una favola sulle emozioni che diverte i bambini, trascina anche i genitori (che li accompagnano più che volentieri), e induce più di una riflessione. Secondo me è necessario che adulti e genitori si sveglino dal torpore e che imparino nel quotidiano a  fornire ai propri figli una alfabetizzazione emotiva così importante e necessaria al fine di conoscere e ri-conoscere  le proprie emozioni: solo riconoscendo il flusso di emozioni che si fanno sentimenti, solo così saremo in grado di descrivere gioie e sofferenze, solo così sapremo narrarle a noi e agli altri: comunicarle, in modo da accettare ed elaborare la realtà che stiamo vivendo così com’è e non come vorremmo che fosse.
Invece spesso, come genitori iperprotettivi (ma non necessariamente vicini ai figli), facciamo di tutto per evitare loro contatti “sgradevoli”, facciamo tanta resistenza, vogliamo evitare che i nostri figli possano contattare eventi tristi. Nel film si racconta che la tristezza è parte della vita, e che se non la sperimentiamo non approderemo alla serenità, alla okness. L’adolescenza di un figlio è una fase di trasformazione per tutto il sistema famigliare , e in questa trasformazione alcune parti si perdono altre se ne acquistano. E l’isola della famiglia nel film è l’unica che non si distrugge in questo passaggio di vita, subisce degli scossoni, ma rimane  un luogo dove esperimentare, cambiare e crescere insieme…e poi ritrovarsi.. e costruire ancora. La famiglia come base di attaccamento sicuro per costruire altre famiglie.



(Neus Lopez Calatayud)

mercoledì 2 settembre 2015

Corso Introduttivo alla Analisi Transazionale "101": il primo in ECM in Italia


Corso Introduttivo alla Analisi Transazionale "101"


Sabato 3 ottobre 2015 ( ore 10.00-14.00; 15.00-19.00 )



Tali corsi introduttivi alla metodologia sono rivolti a quanti sono interessati ad incrementare le proprie conoscenze sulla comunicazione interpersonale (professionisti di aiuto, operatori della salute, docenti, manager, etc). l'attestato finale ha valore internazionale per gli organismi formatori di tutto il mondo che si riconoscono nell' ITAA (International Transactional Analysis Association, USA) ed EATA (European Association for Transactional Association).

Il "101" è propedeutico alla iscrizione a qualunque training in analisi transazionale. 
Orario: dalle 10,00 alle 14,00 e dalle 15,00 alle 19,00  
Costo: 80€ + IVA ( studenti universitari e counselor SiCo 50€ + IVA) 
Sede: P.zza della Repubblica, Palazzo Galleria , presso Associazione culturale "La Galleria".
Didatta : dott. Achille Miglionico  

9,9 crediti ECM per le figure di medico, psicologo, 

infermiere ed educatore

Si rilasciano C.A.P./S.I.Co. 8
Prenotazioni e informazioni:
tel. 3491857754 – 0883583591
www.sieb96.org – www.paolomiglionico.com
email: sieb96@libero.it

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PUGLIA PUGLIAA PUGLIAAA (Caparezza dicit)





L'archeologa Eva Degl'Innocenti, 39 anni, di Pistoia, è il nuovo direttore del Museo archeologico nazionale di Taranto (MArTA), su nomina del ministro Dario Franceschini. Degl'Innocenti si è laureata a Pisa in Conservazione di beni culturali, indirizzo archeologico, dove ha frequentato anche la Scuola di Specializzazione di Archeologia.

Ofanto e ponte romano di Canosa
    Con lei, cui auguriamo sereno e costruttivo lavoro di rilancio turistico, crediamo in una Puglia non più fanalino di coda (come nel SSN) ma traino di una ripresa culturale ed economica. Perché questa Puglia, così mal gestita, ha preistoria e storia, arte e culinaria tra le migliori e potrebbe vivere e far vivere con il turismo, l'unica industria che non inquina e valorizza l'ambiente. I paesaggi marini e murgiani, gli itinerari della transumanza con gli iazzi, le masserie fortificate e le torri saracene, la rete di castelli federiciani, le chiese rupestri e ipogee, la rete di cattedrali romanico-pugliesi (ma in Puglia è rappresentato anche il romanico-pisano!), il barocco leccese. E di preistorico? dalla Venere di Parabita al femore di Neardenthal della grotta di Santa Croce in Bisceglie (sparito), dal megalitismo del Bronzo (Dolmen e Menhir) ai ripostigli di Bronzo disseminati.
Come non citare il Museo Jatta la cui collezione di pezzi attici è seconda solo al museo di Atene? Come non ricordare che lo stile canosino della ceramica e lo stile Egnatia sono punti di riferimento della archeologia mondiale?
Bene, partiamo. Ci guidasse nella rinascita e crescita proprio il MArTA che ebbe già a folgorare il mondo con la esposizione degli "Ori di Taranto", tanti anni fa. Troppi. (a.m.)

Museo di Taranto (tutte foto am)
La Sirena fissa l'Adriatico

Turenum (Trani) sulla Tavola di Peutinger: copia medioevale di grande carta stradale dell'Impero romano risalente al II-IV sec. d.C.

Via Appia (in rosso) e Via Traiana (blu)

Cattedrale di Trani


Dolmen della Chianca (Bisceglie) risalente al Bronzo

Dolmen di Cisternino-Montalbano

Iazzo murgiano verso Spinazzola




Tempio di Giano, interno (Trani)






Il VUOTO-PIENO LASCIATO DA STAN LEE

Il 12 novembre - inCULTURA ha partecipato la notizia - è improvvisamente venuto a mancare Stan Lee e il cordoglio si è ...