sabato 18 maggio 2024

 



INCONTRI CULTURALI E ATTIVITA’ FORMATIVE 

SIEB 24

aggiornato al 27.05.2024


 

 




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Sono in programmazione gli eventi di cui al calendario che segue. Il programma potrebbe subire ulteriori definizioni o modifiche per questioni organizzative. Seguire i siti web oppure inserirsi nella mailing list : sieb.segreteria.eventi@gmail.com 



Bianca e arroccata su una falesia, a picco su un’insenatura mozzafiato: Polignano a Mare è uno dei borghi pugliesi più belli affacciati sull’Adriatico


👉 Giovedi 16 Maggio 2024. (ore 16.00-20.00) Il counselling AT nella Scuola difficile.  L’insicurezza genera muri, i muri generano insicurezza 

Docenti counsellor:  prof.ssa Annamaria DE DONATO (DS, Counsellor); psicoterapeuti e counsellor: drssa Patrizia VINELLA; introduce il dr. Achille MIGLIONICO con i Dirigenti Scolastici ospiti. Contributo organizzativo e culturale della  prof.ssa Nunzia Lucia ARDITO.
 
SEDE: Auditorium “G. Galluzzi” dell’Istituto Comprensivo Sarnelli De Donato Rodari , Polignano a Mare (area metropolitana di Bari).
Via Pompeo Sarnelli 255 - POLIGNANO A MARE ( si consiglia di uscire sulla SS16 a Polignano Sud e seguire verso Polignano) 

Gratuito, previa iscrizione dei docenti. Aderire comunicando proprie generalità, professione, recapito telefonico a

Verrà rilasciato al termine attestato specifico valido a fini curricolari. 
REALIZZATO






Trani, altra perla dell'Adriatico



👉 25 Maggio 2024  Corso Introduttivo alla Comunicazione Berniana (nuovo 101)  
A cadenza annuale, corso SIEB.
 
SEDE: SALA CROCE BIANCA,Via Edoardo Fusco 57, a TRANI.

ore 9.30-13.30 ; ore 15.00-17.30 
A pagamento, previa iscrizione degli interessati a tale corso di introduzione alla analisi transazionale. PREISCRIZIONE: Aderire comunicando proprie generalità, professione, recapito telefonico nella domanda inoltrata a

Costo: 80 euro per professionisti d'aiuto, manager, laureati; 50 euro per studenti e docenti di ogni ordine e grado. Gratuito per gli Operatori ARGES e per chi abbia già svolto un corso 101 in passato con Istituto SIEB. Verrà rilasciato al termine attestato specifico valido a fini curricolari. 

👉 alle ore 18.00 SIMPOSIO SATELLITE (con ARGES) dal tema :  
Ἄλγος Algos: il Dolore tra etnopischiatria e medicina palliativa. Analgesia e uso voluttuario: nuove droghe
Interventi preordinati dei ddrr Enzo Falco, Achille Miglionico, Martina Tatoli, Mauro Palumbo. Gratuito, ingresso libero. Si prega comunque di preiscriversi al Simposio su 

REALIZZATO






👉 in Novembre 2024 (con ARGES) GIORNATA FORENSE SIEB 2024 VITTIMOLOGIA tra REALE e VIRTUALE (ore 9,00-13.30)  
Mito e onnipotenza della IA (dr. Achille Miglionico); introduzione al tema successivo:  Sesto Potere: si avverano le previsioni di Zygmunt Bauman? 
Rete informatica, progettare e lavorare in Rete, cybersicurezza e privacy (dr.ssa Michela Gentile, PMA).

(h 15.00-20.00) 
Che cosa è la Vittimologia e criminologia della violenza, mono-omicidi, omicidi seriali, stragi e mass murderer. (dr. Achille MIGLIONICO); 
Vittimologia: Femminicidi e violenza di genere (dr.ssa Marisa DE MARTINO); 
Oltre la Banalità del Male: le ex-Vittime del narcotraffico e il Cammino verso la ricostruzione del Sé e della Collettività. Esperimento di Medellin e smart cities (Luana SCARAFILE, Pietro GRIPPO); 
Le Vittime del Dolore tra Legge e consuetudini: Oppioidi e oppioidofobia in medicina. (dr. Enzo FALCO) Sede, relatori e argomenti in definizione.


Eric Berne


 


 

INFO GENERALI 

 

 Informazioni e dettagli sulle nostre pagine social (FB, Instagram in primis), qui sulla ns. e-zine INCULTURA blogincultura.blogspot.it ) e all’indirizzo e-mail sieb.segreteria.eventi@gmail.com

La sede operativa SIEB Italia è in Corso Matteo Renato Imbriani n.103° a TRANI (BT) Tel. 0883.583591 - 347.5746424

La Segreteria scientifica degli eventi SIEB è composta dai ddrr: Lidia Ratti, Pietro Grippo, Barbara Palladino, Luana Scarafile, Claudio Leone, Emanuele Fabiano.

 


 

 

 

Gli eventi sono sempre un tributo al compianto dr. Paolo Miglionico, cofondatore SIEB Italia-Spagna

 

 

 

 

 

venerdì 17 maggio 2024

CONVEGNO SIEB POLIGNANO "SCUOLA DIFFICILE" del 16 Maggio. GRANDE ACCOGLIENZA

 


16.05.2024. Nel corso dell'incontro formativo per docenti di ogni ordine e grado organizzato da Ist. SIEB e Ist. Comprensivo "Sarnelli-De Donato - Rodari"in Polignano a Mare (BA) si è creato un clima di accettazione e analisi delle dure tematiche di violenza scolastica rimbalzate dai media di tutto il mondo: violenza alunni vs alunni (bullismo, cyberbullismo), alunni vs docenti, genitori vs docenti e DS che attestano come si siano scollate le agenzie educative. 

Dopo la bella presentazione e la premessa del DS ospitante prof. Nicola De Donato e della prof.ssa DS Beatrice De Donato, si sono avvicendati tre esperti  in analisi transazionale. 

Il dr. Achille Miglionico, psichiatra e psicoterapeuta ha introdotto i lavori partendo dal panorama internazionale e nazionale (Rapporto EURISPES 2024) e sottolineando la interpretazione sociologica e psicodinamica dell'agito auto-eterolesionistico (acting out allorché si agisce senza pensare); ha delineato con schiettezza e pragmatismo la emergenza che vede operatori scolastici a rischio quanto gli operatori della Salute; ha parlato di società complessa e del sovrapporsi dei copioni personali (sec. Berne), di copioni transpersonali (familiare, culturale: etico-religioso, societario). Molti livelli di sistema non più sinergici anzi spesso conflittuali. E i conflitti si sa che generano confusione di ruoli e viceversa.




La globalizzazione e  la società "liquida" (sec. Z. Bauman), l'ascesa di un Genitore Culturale scisso ed ambivalente riveniente dalla Rete attraverso social e abuso-dipendenza da Internet indeboliscono quando non contrastano la mission delle istituzioni deputate alla istruzione dei "futuri cittadini". 

La dr.ssa Patrizia Vinella (psicologa, psicoterapeuta che collabora ai massimi livelli europei come TSTA dell'EATA) ha molto ben sintetizzato concetti base del corpus teorico-pratico della analisi transazionale (Stati dell'Io, transazioni e cenno ai giochi psicologici) ed ha auspicato - con molti esempi transattivi - una maggiore unitarietà dei docenti, spesso isolati dalle difficoltà di gestione della classe e oberati da compiti burocratici; solo così  - grazie all'ascolto attivo ed il confronto - si avvia una comunicazione in grado di facilitare  la alleanza di lavoro tra colleghi e la alleanza didattica docente-discente  che oggi va responsabilmente allargata coinvolgendo i genitori. 

Il dr. Miglionico si è poi ricollegato alla presentazione precedente illustrando possibili strategie da condurre in uno coi genitori per arginare alcuni cofattori che destabilizzano il sistema-scuola: contrastare la supremazia del digitale; osservare la classe alla ricerca di disagi adolescenziali (l'insegnante è considerato un "professionista di aiuto") per segnalarli (famiglia, sportello di counseling, psicologo scolastico, servizio di NPI); contrastare l'impoverimento linguistico che si traduce in impoverimento descrittivo e narrativo (impoverimento psico-linguistico). 

Il tema della Alleanza di lavoro (docenti-DS) e Alleanza didattica a tre mani  è stato affrontato con puntuale professionalità e grande efficacia dalla prof.ssa Annamaria De Donato (DS e Counsellor) che ha potuto sintetizzare proficuamente la propria esperienza di Dirigente Scolastico con le competenze interpersonali maturate con il counselling ad orientamento analitico transazionale.

L'incontro si è concluso in serata con soddisfazione dei DS ospitanti e dei docenti partecipanti che hanno richiesto di poter approfondire la formazione sui temi della alleanza e sulla comunicazione empatica.

(Domenico Ardito)


A sin. Patrizia Vinella, al centro Annamaria De Donato, a dx il Achille Miglionico

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Sintetizziamo temi generali emersi dal Rapporto Eurispes 2024:

Aggressioni e minacce da parte di studenti e genitori, stipendi inadeguati e scarsi investimenti nell'istruzione. Sono soltanto alcuni dei temi affrontati dal Rapporto Eurispes sulla Scuola e l'Università, il secondo dopo vent'anni.

Lo si è appurato grazie a tre indagini e circa 5000 questionari compilati dai docenti. Per quasi la totalità degli insegnanti risultano scarsi o insufficienti gli investimenti nell'istruzione. A pensarlo è quasi l'87% dei docenti della primaria e della secondaria di primo grado, circa l'88% delle superiori e il 90,2% dei professori universitari. Per oltre la metà di chi insegna a scuola o all'università le risorse destinate all'istruzione sono diminuite rispetto al passato. 


Secondo il sondaggio, un insegnante su quattro, alle superiori, almeno una volta nel corso della propria carriera è stato aggredito da un alunno.


Nei primi due mesi del 2024 siamo arrivati a  27 aggressioni, il che delinea una vera emergenza-tutela degli educatori. E' anche vero che che la violenza colpisce anche altri settori lavorativi come la Sanità (di cui ci siamo occupati) ma questo e altro dal punto di vista sociale e internazionale fa riflettere su come "la relazione non sia più vista come incontro ma come scontro."

Vi è un palpabile senso di frustrazione e solitudine in chi insegna. 

(redazionale)









domenica 12 maggio 2024

Nuova Raccolta by Lucia PAPAGNI







Pubblichiamo volentieri le "emozioni scritte" di Lucia Papagni, ringraziandola della collaborazione e della possibilità che ci offre di apprezzare le sue "poesie nel cassetto". 


Anche

 

Anche un fiorellino 

in un campo

anela

essere

Albero

 

L'albero

essere

Cielo

 

E il cielo

Universo

 

E tu

di essere...

 

By Lucia Papagni 





Il non senso

 



L'essere se stessi

è folle per gli altri

che si uniformano 

a tutto:

leggi

dogmi

convenzioni

 

E non si ascoltano dentro

E non fanno ciò che sentono

 

E non Sono chi SONO

alimentando il non senso

 

(dedicata ad Amy Winehouse) By Lucia Papagni 






Mamma

 

Cuore

Vita

Fonte

Pozzo d'amore 

 

Parte che attrae 

e respinge

 

Mi butti giù 

dal nido

scruti

il mio volo

nell'ignoto

della vita











L'occhio

 

Ti guardi intorno 

e vedi

nel piccolo e nel grande

 

Li chiudi 

e un altro occhio s'apre

su mondi 

immensi

illuminati a giorno

che tu crei

percepisci

e senti

 

Lì 

non c'è 

confine e tempo

che possa limitare il tuo sguardo 

Ti muovi in un baleno

da un estremo all'altro

e cogli

l'infinitesimo

l'incommensurabile






By Lucia Papagni 











domenica 28 aprile 2024

CARTE FOTOGRAFICHE in B/N TRA FOTOCHIMICA E STORIA

 


Claude Felix Abel Niépce de Saint-Victor (1805-1870) 


CARTE FOTOGRAFICHE in B/N 

TRA FOTOCHIMICA E STORIA 




Joseph Nicéphore Niépce (1765-1833)




Vista dalla finestra a Le Gras, riproduzione realizzata dallo storico della fotografia Helmut Gernsheim nel 1952 circa.



La prima fotografia della storia si deve ad un ufficiale dell'esercito francese che si appassionò alla chimica con il fratello: si tratta della famosa Vista dalla finestra a Le Gras (in francese Point de vue du Gras). Il primo esempio riuscito con successo di fissare una immagine attraverso un processo fotochimico è opera di Joseph Nicéphore Niépce (1765-1833). Era il 9 febbraio del 1826 (o forse 1827). Niépce catturò l'immagine grazie ad una camera oscura ed un foglio di peltro di 16,2×20,2 cm ricoperto di bitume di Giudea dopo una lunghissima esposizione alla luce solare. Fu chiamata eliografia. Da un'altra sua idea nacque - grazie a Louis Daguerre ed al figlio Isidor Niépce - il dagherrotipo su lastra di rame più procedimento chimico (1840). Nel frattempo l'inglese William Henry Fox Talbot metteva a punto la calotipia che essendo un negativo permetteva la riproduzione della foto (a differenza del dagherrotipo che era un pezzo unico). Il successo enorme della tecnica pionieristica spinse la esigenza di fissare sempre meglio le immagini e non solo su supporti metallici o vetro. Con l'invenzione del calotipo ovvero del primo negativo della storia della fotografia (negativo su carta cerata) intorno al 1840 si avverte la necessità di ottenere positivi su carta (processo da NEGATIVO a POSITIVO, per intendersi).
Ecco le prime Carte Salate (1839-1860) sulle quali venivano stesi i sali d'argento direttamente sulla carta; seguono la cianotipia (1839-1920), la stampa al platino e palladio (1873-1920),  tutte stampe caratterizzate da procedimenti ad uno strato. Poi è la volta dei procedimenti a due strati (carta albuminata, 1855-1920; stampa al carbone, 1860-1940; resinotipia, 1920). Naturalmente i periodi d'uso si sovrappongono e convivono a lungo. Sono nate così le prime carte con legante ovvero carte che contengono le sostanze fotosensibili all'interno di leganti. 
Fino al 1880 la carta all'albumina fu il procedimento più diffuso. Questa carte utilizzavano come legante albume d'uovo sbattuto con cloruro di sodio ed erano prodotte in proprio dai fotografi stessi o da artigiani. Si deve all'ingegno di Claude Felix Abel Niépce de Saint-Victor (1805-1870)  - parente dei citati Joseph Nicéphore Niépce e figlio Isidor (che famiglia!) -  la genesi della stampa all'albume (1847) che fu in seguito migliorata dal chimico Louis Désiré Blanquart-Evrard.  Per inciso Claude, usando tra gli altri sali quelli di uranio fu vicino a scoprire la radioattività, il che gli fu riconosciuto dallo stesso fisico Henri Bequerel che per la scoperta fu insignito del premio Nobel assieme ai coniugi Curie
La richiesta di albume d'uovo per le stampe crebbe talmente da rendere industrializzati gli allevamenti di polli (il tuorlo, separato, era adoperato a fini alimentari). A partire dal 1880 circa l'albume d'uovo venne sostituito con gelatina a sviluppo ovvero una sostanza organica proteica che si estrae da scarti di macellazione: si era arrivati ad un processo a tre strati tipico delle carte alla gelatina al  collodio ad annerimento diretto. 
Le carte baritate compaiono nel 1880: tra carta e emulsione fotografica si cominciò ad introdurre la barite anch'essa dispersa in un legante. Questo strato di barite era utile per migliorare la qualità dell'immagine perché nascondeva le fibre della carta e permetteva immagini più nitide e con contrasto migliore. Intorno al 1910 la Carta Baritata, prodotto già industriale, cominciò a diffondersi. Le carte baritate - la barite è solfato di Bario - si differenziano per le loro caratteristiche di grammatura (qualità del supporto), sensibilità, densità massima, estensione utile, qualità dei sali d'argento.
La tipologia dei sali d'argento determina i toni della stampa (perla, ecc), il grado di sensibilità (stabilito secondo norme ISO ben precise), la densità massima ovvero la resa dei neri. La densità massima dipende dal grado di brillantezza della carta (matt, semi-matt, lucida, ecc). L'estensione utile è l'intervallo d'esposizione più grande che permette di distinguere dei dettagli nelle ombre e nelle alte luci e quindi determina la possibilità di restituire bianchi, neri e grigi con negativi non conosciuti o molto contrastati. 
Apparecchi fotografici, il passaggio negativo-positivo, sistemi di riproduzione e stampa, archivi ebbero ed hanno tuttora una linea evolutiva mai interrotta anche nel passaggio da analogico a digitale. 

La fotografia nella seconda metà dell'Ottocento ebbe rilevanza nel documentare eventi, persone, famiglie, gruppi di  interesse etnoantropologico. Qui Geronimo nel 1886.



A partire dagli anni '70 del XX secolo emerse sul mercato un nuovo tipo di carta fotografica detta Carta Politenata tutt'ora utilizzata. Il recto e il verso della carta sono coperti da un sottile strato di polietilene. Lo strato sul recto è addizionato di ossido di titanio che ha la stessa funzione dello strato di barite. Su questo strato impermeabilizzato viene stesa l'emulsione fotosensibile. Questa carta si diffuse velocemente e soppiantò velocemente le carte baritate grazie ai tempi brevi di lavorazione e ai costi bassi. Le carte baritate sono ancora utilizzate ma non per usi commerciali. Se la carta politenata permette tempi brevi e non si imbarca, ha però una resa minore in termini di qualità rispetto alla carta baritata: la gamma dei toni e la profondità del nero risultano falsati. Le carte politenate per uso fotografico indicate con la sigla RC (Resin Coated), sono di alta qualità con buona grammatura. Le carte politenate hanno reso possibile anche l'introduzione di carte fotografiche a colori realizzate a sette strati di cui tre strati con pigmenti colorati giallo-magenta-ciano. 
Per quel che riguarda la stampa a colori abbozzata con le Autocromie dei fratelli Lumiere nel 1907 e nata infine negli anni '40 (diffusa in Italia solo dagli anni '70), si hanno numerosi procedimenti di stampa di tipo chimico quali sviluppo cromogeno (C-print), cibachrome, dye transfer, polaroid. 
AgfaFerrania, Ilford e Kodak sono stati storicamente i marchi più importanti sia per la qualità che per i volumi di vendita. La scelta - con l'avvento del digitale - si è drasticamente ridotta. Di quelle aziende citate rimane solo Ilford alla quale si affiancano anche altre case con dei cataloghi più modesti che hanno sede nei paesi dell'Est europeo e in Germania. Ad esempio Rollei, FomaBergger sono alcuni nomi.

Oggi l'avvento del digitale ha modificato anche la stampa delle fotografie. Insieme alla stampa su carta politenata, si sono sviluppati diversi altri tipi di stampa che utilizzano procedimenti a getto d'inchiostro, termici, laser (lambda)
Le carte fotografiche ink jet nascono con la evoluzione delle stampanti per PC (dal 1990 al 2010, la prima generazione). Ma questo è un altro pezzo di storia. (achille miglionico)


Storia di una famiglia italiana  tra Ottocento e Novecento










Bibliografia

- Marco Fonde, Restauro e ritocco fotografico, ed. Apogeo, 2021
- David Bate, Fotografia, Art Essentials, 2021
- Tom Ang, Photography, Storia della fotografia, Gribaudo ed., 2014
- Marie-Loup Soudez, Helena Pérez Gallardo, Diccionario de Historia de la Fotografia, Cuadernos Arte Catedra, 2003.

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