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| Dario e Daniela Amodei hanno fondato Anthropic solo nel 2021, valutato oggi 380 miliardi di dollari |
Anthropic sta per arrivare a Milano. Annuncio a fine Maggio. Un trend umanistico nello scenario della Intelligenza Artificiale?
Diversamente da altri attori operanti nel settore Intelligenza Artificiale che mostrano solo vantaggi e lati positivi della IA, Anthropic, colosso informatico, mette in guardia e dichiara un trend più umanistico
L’avvento troppo rapido della IA non se lo aspettava nessuno così come nessuno aveva previsto il dilagare dei social ma forse oggi, con l'impatto destruente dei (dis)social sulla vita quotidiana, ci si sta interrogando di più e prima sui rischi evolutivi ed etici di un quid che potrebbe sfuggire di mano, soprattutto nelle mani di tecnoplutocrati, guerrafondai e di chi è semplicemente ossessionato dal binomio potere-denaro che caratterizza la attuale fase storica di capitalismo digitale.
Anthropic è stato descritto da Martina Pennisi del Corriere della Sera come ”attore non cinico, ma critico della rivoluzione tecnologica” in atto.
Nomen Omen? il brand appare ancora centrato sull’Uomo e tale impronta la si deve a Daniela Amodei che è un’ “umanista” prestata al capitalismo digitale. E’ lei che ha fondato nel 2021 Anthropic con il fratello Dario (leader tecnico), dopo che entrambi (di padre italiano) risolsero di “evadere” da OpenAI (incomprensioni etiche?).
È atteso il 28 maggio pv l’annuncio dell’apertura a Milano del primo ufficio italiano dell’azienda, che ha sede centrale in California. Anthropic ha assunto in loco professionisti per supportare l’adozione dei suoi sistemi di AI nelle aziende italiane. Tra i clienti del colosso informatico si parla di Satispay, Bending Spoons, Boston Consulting Group, assicurazioni come Generali, Unipol ecc. Dopo l’hub di Londra, Francia e Germania, tocca all’Italia. Chris Ciauri, managing director, ha specificato che il target sono le imprese, ma o stesso si augura la diffusione anche nelle Pmi. L’Italia ha già una quota di utilizzo di Claude Anthropic in crescita rispetto alla popolazione mondiale, con usi dominanti in area accademica, area di sviluppo di software ma anche negli usi personali (ricette!, viaggi, ecc). Claude è un'intelligenza artificiale conversazionale avanzata sviluppata da Anthropic che eccelle nella scrittura creativa, nell'analisi dei dati, nella programmazione e nella gestione di documenti lunghi. Tra le caratteristiche principali annoveriamo:
- Comprensione e scrittura: genera testi fluidi e naturali in italiano, per cui si presta alla redazione di articoli, e-mail, report o addirittura la correzione di bozze (ci sovviene il racconto sf di Isaac Asimov “Il correttore di bozze”!).
- Analisi di documenti: carica documenti PDF o file di testo corposi, li riassume o fornisce informazioni sul contenuto.
- Navigazione web: accede ad informazioni sempre aggiornate direttamente dalla rete.
- Lavoro con immagini e file: Puoi caricare grafici o foto per un'analisi visiva immediata.
- Il tutto SENZA PUBBLICITA’ (essendo praticamente a pagamento).
Riusciranno i nostri eroi Amodei a mantenere una linea di condotta aziendale consapevole e orientata in senso umanistico? La competitività nel settore IA non guarda in faccia a nessuno e secondo noi mostra meno scrupoli degli attori protagonisti della Guerra Fredda: gli interessi in gioco, tra guerre economiche e guerre assurdamente vere, sono da vertigine e mantenere una linea etica non è facile. Lo attesta il recente aspro contrasto, che ha destato rabbia trumpiana, tra governo USA e Anthropic stesso allorchè l’azienda non ha inteso collaborare con il Pentagono di oggi. Il Dipartimento della Difesa - ribattezzato della Guerra dal Presidente, degno rappresentante della Madness Theory citata da Nixon negli anni Settanta - si è rivolta ad altri giganti informatici. E gli altri attori della IA (SpaceX, OpenAI, Google, Microsoft, Nvidia, Amazon, Oracle e Reflection) hanno subito siglato accordi con il Pentagono: ciò produrrà un isolamento di Anthropic?
Gli Amodei hanno chiarito alla stampa: «Il nostro obiettivo non era arrivare allo scontro, ma come azienda privata ci sono certe linee che per noi è importante mantenere». Ci vogliamo credere. Le aree delicate sono il controllo dei cittadini a fini preventivi e la IA utilizzata in campo militare, senza dimenticare l’impatto educativo e neuropsicologico sulle generazioni rese dipendenti.

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