venerdì 1 aprile 2011

Angeli e Demoni di Roma: yperpartisanship? iperpartigianeria?


Angeli e Demoni di Dan Brown
 Mi vergogno. Come ogni italiano. Come il mio (lo dico con orgoglio) Presidente.





La Camera dei Deputati vuota: l'unico modo per governare senza risse?

Si vergogna anche il primo cittadino dello Stato che cerca disperatamente di mediare tra le parti irriducibili. Stiamo finendo sulla bocca di ogni rete informatica e umana con le scene di risse, offese tra deputati e senatori eletti dal popolo e superpagati rispetto alla media internazionale dei rappresentanti di parlamenti. "A sharply polarized situation in which political parties are in fierce disagreement with each other" è la definizione di hyperpartisanship, termine che gli studiosi di politologia riservano a quel clima di guerriglia tra parti politiche avverse che mira solo all'annientamento altrui: l' iperpartigianeria, l'essere un ultra che si agita ignobilmente dagli scranni di un Parlamento, rimanda alla stessa disinvolta aggressività verbale ed extraverbale che è divenuto un ingrediente fisso della programmazuione televisiva. Noi vediamo risse  perché la rissa è stata legittimata dai media e dai politici. Dappertutto: set televisivi, sportivi, lavorativi ecc. Non se ne può più.   Non si intravvede che di rado sugli schermi una risoluzione mediata dei conflitti o delle opinioni diverse ma si assiste solo alla rissa che fa audience (che si legge odiens: da odio?!). E'  la lotta all'ultimo sangue televisivo dei neogladiatori della parola e dei gesti blasfemi che mutuano stile ed argomenti (!) ai Grandi Fratelli, agli Isolani Famosi e no. Questi format ci stanno formattando la mente? Nella politica in particolare si è assistito nel corso degli anni alla spettacolarizzazione crescente, sino a giungere alla lotta aspra che non prevede mai un dialogo costruttivo, neanche sui grandi temi nazionali. Individui faziosi, spesso "più monarchici del re", più berlusconiani di Berlusconi, più maoisti di Mao, più islamici di Maometto, più cattolici del Papa, ecc. si affannano alla ricerca dello scontro e della  escalation simmetrica (come si chiama in psicologia interpersonale), quella relazione che dovrebbe durare poco per ricomporsi nella complementarietà e che invece incalza sino alla intenzione di eliminazione dell'Altro. Non per niente si parla di vietnamizzazione della politica: fu in Vietnam che si parlò di escalation la prima volta.
Parlo a voi politici da umile cittadino. Siete spesso falsamente democratici, sia quando siete al governo, sia quando siete alla opposizione. e la gente si è stancata di voi e di essere commiserata all'estero. Un esempio per tutti? leggetevi il Blog di El Paìs e gli articoli dei corrispondenti spagnoli che risiedono a Roma. Così Miguel Mora spiega il perché del blog dedicato a Vaticalia (fusione di Vaticano e Italia !):

"Como dijo un alemán, Italia es como una diva de Hollywood: “Todos la miran admirados pero nadie la comprende”. Este año, el país festejará el 150 aniversario de la unidad y los 82 años de su divorcio del Vaticano. Pero ¿estamos seguros de que Italia y el Vaticano son dos Estados distintos? Uno vive subsumido en el otro, aunque no resulta fácil decir quién subsume más a quién. Lo único claro es que Vaticalia es una mina informativa: pecados y delitos, mafias y masonerías, santos y 'velinas', vida interior y noches locas, Ratzinger y Berlusconi... ¡Viva Vaticalia!" ("Come disse un tedesco, 'l'Italia è come una diva di Hollywood: Tutti la guardano ammirati ma nessuno la comprende' . Quest'anno il Paese festeggia i 150 anni di unità e gli 82 anni dal divorzio dal Vaticano. Ma siamo sicuri che Italia e Vaticano siano due stati distinti? Uno vive sottomesso all'altro, anche se non si capisce chi sottometta più chi. L'unica cosa evidente è che Vaticalia è una miniera di informazioni: peccati e delitti, mafie e massonerie, santi e veline, vita privata e notti folli, Ratzinger e Berlusconi...Viva Vaticalia!"). 

Ci piacerebbe rispondere al corrispondente che anche la Spagna ha i suoi guai: che lo scandalo di Intervida per esempio è stato eclatante (si rubavano i soldi che noi inviavamo mensilmente credendo di adottare a distanza bambini africani e centroamericani); che la masoneria esiste anche da loro ed è federata al Gran Oriente di Francia; che l' Opus Dei  è stata fondata nel 1928 dal sacerdote spagnolo Josemaria Escrivà de Balguer ecc. Potremmo ricordargli che le mafie non sono solo italiane (russa, albanese, serba, giapponese ecc.); che lo scandalo  "Profumo" colpì la Gran Bretagna degli anni Sessanta (uno scandalo politico a sfondo sessuale che prese il nome da John Profumo, Segretario di Stato per la Guerra e prevedeva una spy-escort di nome Christine Keeler). A che pro tanta cultura storica che non coltivano in primis proprio i politici - che dalla storia dovrebbero trarre profitto - e tanti giornalisti? Viene il dubbio che anche il corrispondente spagnolo sia  iperschierato. Noi dissentiamo dal tono sprezzante e poco rispettoso di troppi. Ma come rispondergli dopo gli ulteriori incresciosi eventi che minano la nostra credibilità all'estero? la credibilità dell'Italia tutta? Forse ci dobbiamo appellare al Presidente della Repubblica affinché sciolga di imperio le Camere. (achille m.)



bibliografia di riferimento (per chi crede poco credibile solo l'Italia)
http://blogs.elpais.com/vaticalia/
http://www.masoneria.es/


A proposito di spese e lauti stipendi: stralcio da  la Stampa del 20-6-2006
 


1 commento:

  1. In data 22 maggio. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, incontrando la stampa estera, ha detto che in Italia c'è un «eccesso di partigianeria politica». Una hyperpartisanship che attraversa istituzioni e forze politiche, quando invece i festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità si sono dimostrati «al di sopra delle attese», perchè le celebrazioni hanno coinvolto tutti, al di là di convinzioni e schieramenti politici.

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