venerdì 28 marzo 2025

SI PUO' EDUCARE ALL'USO DELLO STRUMENTO DIGITALE'? DIRITTI E DOVERI

 

 


 

 

L’era digitale è qui: crescere consapevoli in relazione alla infosfera

A cura della counselor, psicologa Pistillo Sabina



 



Nell’ era digitale, il cellulare è uno strumento onnipresente nella vita dei bambini, anche in età prescolare e scolare. È diventato un’estensione della nostra persona, uno strumento indispensabile per la comunicazione, l’informazione e l’intrattenimento. Tuttavia, l'uso eccessivo e inconsapevole di questo dispositivo può portare a conseguenze negative sulla nostra salute fisica e mentale, sulle nostre relazioni e sul nostro benessere generale. Educare i nativi a un utilizzo responsabile della tecnologia è una sfida  pedagogica che coinvolge genitori, insegnanti e l’intera società.
Ma come possiamo garantire che i più giovani sviluppino un rapporto sano con il digitale?

I bambini di oggi crescono in un ambiente sempre più digitale, dove smartphone e tablet sono parte della quotidianità. Tuttavia, senza una guida adeguata, il rischio di abuso, dipendenza o esposizione a contenuti inappropriati è elevato. L’educazione digitale non significa solo insegnare come usare il cellulare, ma anche sviluppare:
•    Pensiero critico: distinguere informazioni affidabili da fake news.
•    Autoregolazione: imparare a gestire il tempo trascorso online.
•    Rispetto e sicurezza: prevenire il cyberbullismo e proteggere la propria privacy.
 Alcune strategie per un uso consapevole del cellulare per aiutare i bambini a sviluppare un approccio equilibrato alla tecnologia accompagnato da scelte educative per l’infanzia e la primaria giocano un ruolo fondamentale per :
 Esplorazione Guidata:
Introdurre i bambini al mondo digitale attraverso attività interattive e giochi educativi, sotto la supervisione di adulti. Utilizzare app e software che stimolino la creatività, la logica e le abilità cognitive.
 Limitare il Tempo Schermo:
Stabilire regole chiare sul tempo di utilizzo del cellulare e di altri dispositivi, alternando attività digitali e analogiche.Incoraggiare il gioco all'aperto, la lettura di libri e le attività manuali.
 Educazione alla Sicurezza Online:
Insegnare la sicurezza online. Parlare con i bambini di privacy, phishing e cyberbullismo è essenziale per proteggerli dai pericoli della rete. Stabilire regole chiare Definire limiti di tempo e momenti della giornata in cui l’uso del cellulare non è consentito (ad esempio, durante i pasti o prima di dormire) aiuta a creare abitudini sane. Insegnare ai bambini a proteggere i propri dati personali e a riconoscere i rischi del web. Promuovere un dialogo aperto sulla sicurezza online, incoraggiandoli a condividere eventuali esperienze negative.
Promuovere l'Interazione Sociale:
Incentivare attività offline, il digitale non deve sostituire il gioco all’aperto, la lettura o le interazioni sociali dal vivo. È importante trovare un equilibrio tra online e offline. Utilizzare il cellulare come strumento per rafforzare le relazioni sociali, ad esempio attraverso videochiamate con i nonni o giochi educativi con gli amici.  Incoraggiare il gioco di gruppo e le attività che favoriscono la comunicazione e la collaborazione.
Sviluppare il Pensiero Critico: Insegnare ai bambini a valutare le informazioni online,   distinguendo tra fonti affidabili e non. Promuovere la riflessione critica sui contenuti digitali, incoraggiandoli a porsi domande e a esprimere la propria opinione.
Modello di Comportamento:
Dare il buon esempio. I bambini imparano osservando gli adulti. Se vedono genitori e insegnanti usare il cellulare con moderazione, saranno più inclini a farlo anche loro.
Promuovere contenuti educativi
Esistono molte app e piattaforme che offrono esperienze digitali arricchenti. Invece di vietare il cellulare, si può guidare il bambino verso un uso costruttivo.
Gli adulti, genitori e insegnanti, devono essere un modello positivo, limitando il proprio uso del cellulare e dimostrando comportamenti responsabili online. Condividere con i bambini esperienze positive legate all'uso del digitale, mostrando come questo strumento possa essere utile e arricchente.
Educazione ai Diritti Digitali:
 Spiegare in modo semplice e adatto all'età i 10 diritti dei nativi digitali, sottolineando    l'importanza della privacy, della sicurezza e del rispetto online.Incoraggiare i bambini a esprimere la propria opinione e a partecipare attivamente alla vita digitale.
Attività Scolastiche:
Integrare l'educazione digitale nel curriculum scolastico, attraverso attività pratiche e laboratori interattivi Stem per sviluppare il pensiero computazionale. Utilizzare il cellulare come strumento didattico, per arricchire le lezioni e stimolare l'apprendimento con app e giochi interattivi.
Collaborazione Famiglia-Scuola:
Coinvolgere i genitori nell'educazione digitale dei bambini, attraverso incontri, workshop e materiali informativi. Creare una rete di supporto tra famiglia e scuola, per condividere strategie e affrontare insieme le sfide del mondo digitale.
Benessere Digitale:
Promuovere uno stile di vita equilibrato, che includa attività fisica, riposo adeguato e tempo libero lontano dagli schermi. Insegnare ai bambini a riconoscere i segnali di un uso eccessivo del cellulare e a chiedere aiuto in caso di difficoltà. Perché l’educazione digitale è fondamentale

Esistono 10 Diritti dei Nativi Digitali  stilati dal Centro Studi Erickson e patrocinati dall’ autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Questo decalogo è stato creato con l’obiettivo di fornire una guida per i genitori , educatori, insegnati. I nativi digitali, ovvero coloro che sono nati e cresciuti nell'era digitale, hanno diritti specifici che devono essere riconosciuti e tutelati:

1.    Diritto all'accesso: Tutti devono avere accesso a internet e alle tecnologie digitali.
2.    Diritto all'alfabetizzazione digitale: Tutti devono essere educati all'uso sicuro e responsabile delle tecnologie digitali.
3.    Diritto alla privacy: I dati personali devono essere protetti e utilizzati in modo trasparente.
4.    Diritto alla sicurezza: Tutti devono essere protetti da cyberbullismo, molestie online e altri rischi digitali.
5.    Diritto alla partecipazione: Tutti devono avere la possibilità di esprimere la propria opinione e partecipare alla vita online.
6.    Diritto all'innovazione: Tutti devono avere la possibilità di creare e innovare nel mondo digitale.
7.    Diritto alla disconnessione: Tutti hanno il diritto di disconnettersi e godersi il tempo offline.
8.    Diritto all'educazione: Tutti devono essere educati ai rischi e ai benefici dell'uso del digitale.
9.    Diritto alla protezione dalla discriminazione: Nessuno deve essere discriminato online.
10.    Diritto al benessere digitale: Tutti devono avere il diritto a un'esperienza digitale sana .


L'educazione all'uso consapevole del cellulare è un investimento fondamentale per il futuro dei bambini. Attraverso scelte educative mirate, possiamo aiutarli a sviluppare competenze digitali, pensiero critico e un rapporto sano con la tecnologia.  Occorre pertanto stabilire limiti di tempo per l'uso del cellulare. Disattivare le notifiche non essenziali. Creare spazi "digital-free" durante la giornata. Utilizzare app e strumenti per monitorare e gestire il tempo online. Educare i bambini e i ragazzi all'uso responsabile del cellulare rispettando i diritti dei nativi. Incoraggiare le scuole a promuovere percorsi di educazione digitale. La chiave sta nell’equilibrio: il cellulare può essere uno strumento potente per l’apprendimento e la comunicazione, ma solo se usato con consapevolezza e responsabilità.

 “Diritti del nativo digitale” messo a punto dal Centro Studi Erickson e pubblicato sotto forma di video su youtube.
 http://www.youtube.com/watch?v=YWg-d8WPXk0
 

martedì 25 marzo 2025

Discorso tenuto al Senato USA dal Bernie Sanders l’11 febbraio 2025: un monito al significato di #democrazia

 

 


 

 

 

Discorso tenuto al Senato USA dal Sen. Bernie Sanders  l’11 febbraio 2025, sul modo con cui Elon Musk e i suoi colleghi oligarchi stanno conducendo una guerra contro i lavoratori americani (e non solo)



Proponiamo a cura del Redattore
Pietro Grippo, ns esperto di economia e politiuca, il coraggioso discorso del senatore democratico che ha dei toni storici che rimandano malinconicamente al discorso di Matteotti all'alba del fascismo italiano. Oltre 34.000 persone hanno partecipato al tour Fight the Oligarchy della deputata Alexandria Ocasio-Cortez e del senatore Bernie Sanders a Denver, in Colorado, Usa, venerdì 21 marzo, secondo quanto riferito dagli organizzatori. Sanders e Ocasio-Cortez hanno affermato che si è trattato del più grande comizio politico nella città dai tempi della campagna elettorale di Barack Obama nel 2008, e Sanders ha aggiunto che è stato «il raduno più grande» che abbia mai avuto. I due Democratici stanno portando avanti questi incontri per denunciare quella che definiscono un’oligarchia e un autoritarismo sotto l’amministrazione Trump.

Ecco il discorso di Bernie Sanders al senato degli Stati Uniti.


"Non mi capita spesso di ringraziare Elon Musk, ma ha fatto un lavoro eccezionale nel dimostrare un punto che sosteniamo da anni: viviamo in una società oligarchica in cui i miliardari non solo dominano la politica e le informazioni che consumiamo, ma anche il nostro governo e le nostre vite economiche.
E oggi questo è più evidente che mai. Ma dato il clamore e l’attenzione che il signor Musk sta ricevendo nelle ultime settimane mentre smantella illegalmente e incostituzionalmente le agenzie governative, mi sembra il momento giusto per porre una domanda che i media e la maggior parte dei politici evitano: cosa vogliono davvero lui e gli altri multimiliardari? Qual è il loro obiettivo finale?


A mio avviso, ciò per cui Musk e chi gli sta attorno stanno lottando con tanta aggressività non è qualcosa di nuovo, né di complesso. È ciò che le classi dominanti hanno sempre desiderato e creduto fosse loro di diritto: più potere, più controllo, più ricchezza. E non vogliono che le persone comuni e la democrazia intralcino il loro cammino.
Elon Musk e i suoi colleghi oligarchi vedono il governo e le leggi semplicemente come ostacoli ai loro interessi e a ciò che ritengono di meritare.


Nell’America prerivoluzionaria, la classe dominante governava attraverso il “diritto divino dei re”, la convinzione che il re d’Inghilterra fosse un agente di Dio, e quindi non dovesse essere messo in discussione. Oggi, gli oligarchi credono che, in quanto padroni della tecnologia e “individui dall’intelligenza superiore”, abbiano il diritto assoluto di governare. In altre parole, sono i re dei nostri tempi.


E non si tratta solo di potere.
È una questione di ricchezza sconfinata. Oggi, Musk, Bezos e Zuckerberg hanno una ricchezza combinata di 903 miliardi di dollari, più di quanto possieda la metà più povera della società americana — 170 milioni di persone. Dall’elezione di Trump, incredibilmente, la loro ricchezza è esplosa. Elon Musk è diventato 138 miliardi di dollari più ricco, Zuckerberg 49 miliardi più ricco e Bezos 28 miliardi più ricco. Sommando il tutto, i tre uomini più ricchi d’America hanno accumulato 215 miliardi di dollari in più dal giorno delle elezioni.


Nel frattempo, mentre i ricchi diventano sempre più ricchi, il 60% degli americani vive di stipendio in stipendio, 85 milioni non hanno un’assicurazione sanitaria adeguata, il 25% degli anziani cerca di sopravvivere con meno di 15.000 dollari all’anno, 800.000 persone sono senzatetto e gli Stati Uniti hanno uno dei tassi di povertà infantile più alti tra i paesi avanzati.


Pensate che gli oligarchi si preoccupino di queste persone? Credetemi, non lo fanno. La decisione di Musk di smantellare l’USAID significa che migliaia di persone tra le più povere del mondo soffriranno la fame o moriranno per malattie prevenibili.
Non si tratta solo di quello che accade all’estero. Anche negli Stati Uniti attaccheranno presto i programmi per la sanità, la nutrizione, l’edilizia abitativa e l’istruzione che proteggono i più vulnerabili — così che il Congresso possa garantire enormi sgravi fiscali a loro e agli altri miliardari.


Come re moderni, convinti di avere il diritto assoluto di governare, non esiteranno a sacrificare il benessere delle persone comuni per difendere i propri privilegi.
Inoltre, utilizzeranno i giganteschi mezzi di comunicazione che possiedono per distogliere l’attenzione dagli effetti delle loro politiche, mentre ci “intrattengono fino alla morte”. Mentiranno, mentiranno e mentiranno. Continueranno a spendere enormi somme di denaro per comprare politici di entrambi i principali partiti.
Stanno conducendo una guerra contro la classe lavoratrice di questo Paese, e hanno tutta l’intenzione di vincerla.


Non vi prenderò in giro: i problemi che affrontiamo oggi sono gravi e non facili da risolvere. L’economia è truccata, il nostro sistema di finanziamento delle campagne elettorali è corrotto e stiamo lottando per affrontare il cambiamento climatico — tra molte altre sfide.


Ma so una cosa:
La più grande paura della classe dirigente in questo Paese è che gli americani — neri, bianchi, latini, delle città e delle campagne, gay e etero — si uniscano per chiedere un governo che rappresenti tutti noi, non solo una ristretta élite di ricchi.
Il loro incubo è che noi non ci lasciamo dividere in base alla razza, alla religione, all’orientamento sessuale o alla nazionalità d’origine e che, insieme, troviamo il coraggio di sfidarli.


Sarà facile? Ovviamente no.
La classe dominante di questo Paese vi ricorderà costantemente che ha tutto il potere. Controllano il governo, possiedono i media. “Volete affrontarci? Buona fortuna,” diranno. “Non c’è nulla che possiate fare.”
Ma il nostro compito oggi è non dimenticare le grandi lotte e i sacrifici che milioni di persone hanno fatto nel corso della storia per costruire una società più democratica, giusta e umana:
• Rovesciare il Re d’Inghilterra per creare una nuova nazione e l’autogoverno. Impossibile.
• Garantire il suffragio universale. Impossibile.
• Porre fine alla schiavitù e alla segregazione. Impossibile.
• Dare ai lavoratori il diritto di formare sindacati e abolire il lavoro minorile. Impossibile.
• Garantire alle donne il controllo sul proprio corpo. Impossibile.
• Approvare leggi per creare la Previdenza Sociale, Medicare, Medicaid, il salario minimo, standard per l’aria pulita e l’acqua pulita. Impossibile.


In questi tempi difficili, la disperazione non è un’opzione. Dobbiamo combattere con ogni mezzo possibile.
Dobbiamo impegnarci nel processo politico: candidarci, connetterci con i nostri legislatori locali, statali e federali, donare a candidati che difendono la classe lavoratrice di questo Paese. Dobbiamo creare nuovi canali di comunicazione e condivisione delle informazioni. Dobbiamo fare volontariato non solo in politica, ma anche per costruire comunità a livello locale.
Qualsiasi cosa possiamo fare, dobbiamo farla.
Inutile dire che io farò la mia parte — sia all’interno del Congresso che viaggiando per il Paese — per difendere la classe lavoratrice americana. Nei prossimi giorni, settimane e mesi, spero che vi unirete a me in questa lotta.


In solidarietà,
Bernie Sanders"
11 febbraio 2025

 

Tratto da:

https://www.saluteinternazionale.info/2025/03/usa-cosa-vogliono-veramente-gli-oligarchi/

Bernard Sanders è un senatore per lo stato del Vermont dal 2007 ed in precedenza membro della Camera dei Rappresentanti per lo stesso stato dal 1991 al 2007. Sanders è formalmente indipendente, ma è inserito nel caucus del Partito Democratico al Senato. Sanders si configura come il più importante esponente della corrente progressista del Partito Democratico e si qualifica come un socialista democratico.

domenica 2 marzo 2025

L'ALGORITMO DELL'UGUAGLIANZA, #RUBEN RAZZANTE con prefazione di LILIANA SEGRE. AUTOMATISMI ALGORITMICI DELLA #IA E DIFESA DELLA LIBERTA'

 


"La discriminazione algoritmica è  il riflesso di quella umana, cioè di forme di discriminazione esistente a livello sociale, economico, politico" (R. Razzante)

Il volume ha il pregio di portare la riflessione intorno alla Intelligenza Artificiale sulla posizione de "in medio stat virtus". Non possiamo non condividere tale posizione come facciamo da sempre e soprattutto dal Simposio Satellite organizzato dal SIEB sul tema scottante. Spiega l'A. nella sua prefazione:

"Le santificazioni e le demonizzazioni dell'Intelligenza Artificiale (AI) sono pericolosamente fuorvianti. Fanno deragliare il treno della riflessione collettiva sull'esigenza di un rapporto maturo ed equilibrato tra tecnologia e persona e producono alterazioni semantiche e distonie cognitive rispetto all'influsso degli algoritmi sul funzionamento delle società. Il filo sottile che lega le pagine di questa pubblicazione è proprio la loro riconducibilità ai valori dell'uguaglianza, dell'inclusività, dell'accessibilità, della sostenibilità nelle molteplici applicazioni dell'AI." 

L'A. opera nella cura dei testi una sorta di "operazione verità" sull'AI, per rinvigorire la democrazia della Rete, allontanando lo spettro del totalitarismo digitale. Completa il volume una prefazione di Liliana Segre, dal disegno umanistico.

Ruben Razzante è docente di Diritto dell'informazione, Diritto europeo dell'informazione e Regole della comunicazione d'impresa all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove si è laureato in giurisprudenza e in scienze politiche. È docente di Diritto dell'informazione al Master in giornalismo dell'Università Lumsa di Roma. Insegna ai corsi di formazione promossi dall'Ordine dei giornalisti. Nel 2023 è stato nominato consulente della "Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza" del Senato presieduta dalla senatrice a vita Liliana Segre.




Nel mentre scriviamo continuano gli attacchi DDOS contro siti istituzionali e no italiani operati dalla centrale (moltiplicata da nuove adesioni mercenarie) NONAME57, con sede in Bielorussia e tecnobraccio filoputiniano 



il che da quando il Presidente Mattarella ha puntualizzato temi di geopolitica riaffermando il sostegno all'Ucraina, da quando ha chiamato nuovi soggetti onnipotenti come "neofeudatari del Terzo Millennio", avidi di Spazio e Cyberspazio.


La molteplicità degli attacchi dal Cyberspazio si affianca alla anarchia destabilizzante del web attraverso la misinformazione e disinformazione, in nome dello "speech assoluto"




L'unica regola dell'infosfera è non avere regole? Fin dove sono legittime le azioni delle piattaforme digitali che non hanno CONFINI?
Gli attori economici sono divenuti agenti diretti del potere e controllori della INFOSFERA, scavalcando ogni orizzonte di marketing, come dimostrato dalla presenza di tali soggetti plutotecnocrati all'insediamento di Trump e la presenza di Elon Musk - non ai margini - nel Consiglio dei Ministri di Trump stesso. Loro corrono e noi dobbiamo correre ai ripari. (am)



Altre opere di Ruben Razzante:







venerdì 28 febbraio 2025

CORSO INTRODUTTIVO ALLA COMUNICAZIONE BERNIANA

 

 



 

Si è tenuto a Trani, il 22 febbraio 2025, il corso ‘’101’ di introduzione all'analisi transazionale (INTRODUZIONE ALLA COMUNICAZIONE BERNIANA) organizzato dal Sieb (Seminari internazionali Eric Berne) con il sostegno di Arges Odv.
Presso la sala della Croce Bianca, il presidente del Sieb, il dottor Achille Miglionico, neuropsichiatra e psicoterapeuta, ha aperto i lavori della giornata che prevedevano il corso ‘101’ e un simposio satellite sull’intelligenza artificiale dal titolo “I.A. tra Cibernetica e bioetica: IA o IO?”.
Con la dicitura di corso 101, mutuato dalle università statunitensi, si intende,  in Analisi Transazionale, un corso introduttivo ai fondamenti della teoria berniana, aperto a tutti e particolarmente indicato per chi svolge professioni d’aiuto.
Nella mattinata sono state illustrate dapprima le radici del pensiero di Eric Berne (1910-1970), psichiatra americano fondatore dell’A.T, che spaziano dall’analisi del profondo allo studio comparato dei miti, dalla storiografia alla scuola di Palo Alto sino agli albori della Cibernetica. A seguire, sono stati introdotti gli “Stati dell’Io” e, infine, la teoria della comunicazione berniana, soffermandosi sul concetto e utilizzo della TRANSAZIONE, quale ponte tra interpersonale e intrapsichico.
La dott.ssa Neus Lopez Catalyud, psicologa e psicoterapeuta, vice-presidente del SIEB Italia-Spagna, ha invece illustrato ai presenti le “contaminazioni”, ossia le sovrapposizioni tra stati dell’Io.
Dopo una pausa, i lavori sono ripresi nel pomeriggio, durante il quale il dott. Miglionico ha illustrato ai presenti i giochi berniani, ossia quei pattern sociali ripetitivi, che permettono il mantenimento di un “copione” di vita. Assai viva e qualificata la partecipaszione dei corsisti, cui è stato consegnato attestato riconosciuto da EATA e ITAA e valido a fini curricolari. Nutrita la presenza di Operatori della CRAP dedicata di Barletta e del Consorzio METROPOLIS che svolgono sul territorio pugliese compiti di assistenza e riabilitazione.
Alle ore 18.00 circa, si è conclusa la parte formativa dell'evento SIEB  con il rilascio degli attestati ai numerosi partecipanti per lasciare spazio al SIMPOSIO SATELLITE aperto al pubblico, organizzato dal SIEB sull’intelligenza artificiale, inteso come momento di riflessione sulle implicazioni etico-morali dell’uso di questa tecnologia, sulle sfide, sui vantaggi ma anche sulle insidie dell’I.A. 

E' stata altresì lanciata la campagna di sensibilizzazione SIEB a protezione dell'infanzia e adolescenza . (claudio leone)
 


martedì 25 febbraio 2025

CAMPAGNA SIEB DI SENSIBILIZZAZIONE PER INFANZIA E ADOLESCENZA

 

CON L'EVENTO CULTURALE SIEB DI TRANI DEL 22 FEBBRAIO 2025 SULLA COMUNICAZIONE E SULLA INTELLIGENZA ARTIFICIALE PARTE LA NOSTRA CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO DIPENDENZE DA INTERNET E SOCIAL A PROTEZIONE DELL'INFANZIA E ADOLESCENZA

SE CONDIVIDETE DIFFONDETE LIBERAMENTE IL POSTER CON OGNI MEDIUM


Potete richiedere pdf a 

sieb.segreteria.eventi@gmail.com


lunedì 24 febbraio 2025

#Steve Jobs avrebbe compiuto oggi 70 anni. Lui che ha reso la macchina di Turing un pc ed uno smartphone. Ma il primo #PC da tavolo è della #Olivetti: la #P101.

 

La foto a dx lo ritrae poco prima della morte

Steve Jobs avrebbe compiuto oggi 70 anni.

Il co-fondatore ed ex Ceo di Apple è nato il 24 febbraio 1955 e morto il 5 ottobre 2011 all'età di 56 anni per una neoplasia . Ha rivoluzionato il mondo della tecnologia e una serie di prodotti da lui immaginati, come l'iPhone, non solo sono tuttora il core-business della Mela ma hanno cambiato radicalmente le nostre vite. "Siate affamati. Siate folli", è il celebre messaggio contenuto nel suo discorso all'Università di Stanford del giugno 2005. 

 

Tra le numerose biografie edite subito dopo la sua morte si segnalano, entrambe tradotte in italiano: Steve Jobs: a biography di W.  Isaacson, frutto di colloqui personali e interviste a familiari, amici, rivali e colleghi, e Steve: Steve Jobs in his own words  a cura di G. Beahm. Nel dicembre del 2011 fu inaugurata al Museo regionale di scienze naturali di Torino la mostra dal titolo Steve Jobs 1955-2011, primo tributo espositivo italiano al manager statunitense, mentre sono del 2013 la pellicola Jobs, diretta da J.M. Stern, che esplora vita ed esperienze del manager nel trentennio tra il 1971 e il 1991, e del 2015 il film Steve Jobs, per la regia di D. Boyle, che ne ricostruisce compiutamente il percorso umano e professionale. 

(Pietro Grippo)

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NON TUTTI SANNO

Malgrado si ritenga che il primo personal computer da tavolo sia stato della Apple, in realtà anche negli USA sanno che il primo computer da tavolo lo si deve alla italiana OLIVETTI e si chiamava



 

 

 

Fu agli inizi degli anni Sessanta che si voleva stravolgere l'idea stessa di calcolatore rendendolo un uno strumento potente ma snello e leggero: “un oggetto personale, qualcosa che possa vivere insieme ad una persona, una persona che sieda davanti ad un tavolo o ad una scrivania” (così il designer Mario Bellini ricordava che Roberto Olivetti gli disse durante una telefonata).

 

La OLIVETTI P101 è una calcolatrice programmabile prodotta tra il 1965 e il 1971 dalla Olivetti di Ivrea. Oggigiorno il valore dell'usato per collezionisti varia da 20.000 a 80.000 euro (!).

All’epoca, negli anni Settanta funzioni analoghe erano svolte solo da elaboratori elettronici costosi, che occupavano sale enormi : personalmente alla Università di Bologna ricordiamo di aver visto il Centro Meccanografico del Nord-Est, quando ancora si adoperavano  le schede perforate e memorie a nastro magnetico, e si programmava ai vari terminali del calcolatore centrale. Era un peccato mortale incasinare le schede perforate che ogni utente trasportava in religioso ordine in borse. Invece con la Olivetti P101 fu realizzata una sottile memoria  come una cartolina postale, novità anch'essa assoluta. Scrivono gli Archivi Olivetti sul problema di ridimensionare la memoria: "Si opta perciò per questa soluzione. Il dispositivo adottato ha una capacità di memoria di 1920 bit corrispondenti a 240 caratteri di 8 bit; permette di contenere 3 registri operativi per le operazioni aritmetiche, 4-10 registri numerici di 11 cifre con virgola e segno, 2-5 registri di programma capaci di 48-120 istruzioni." 

Pensate solo 1920 bit, pari a 240 Byte (oggi fa sorridere) eppure la P101 viene usata dalla NASA per calcolare l’atterraggio sulla Luna (progetto Apollo).


E lo standard circuitale? Ricordano alla Olivetti un'altra genialità italiana: "Mentre si lavora al progetto, tra il 1963 e il 1964 si afferma un'importante innovazione nei componenti elettronici: la tecnologia al silicio sostituisce rapidamente quella al germanio e nei laboratori Olivetti si mette a punto lo standard che utilizza il nuovo transistor 2N708 e i resistori per realizzare la funzione logica elementare Nor. I vantaggi sono evidenti: non è più necessario operare in un ambiente con temperatura controllata, aumenta sensibilmente l'affidabilità e la vita media dei componenti elettronici."
Sulla P101 viene quindi adottato questo standard, con modifiche che consentono una sensibile riduzione della dissipazione di calore e delle dimensioni del pacco elettronico.


Dato che la P101 può essere poggiata su una scrivania, molti la considerano un antecedente del personal computer. Il suo capo progettista è Pier Giorgio Perotto e il design esterno è dell’architetto Mario Bellini.


Fonte sitografica in foto

 

(achille miglionico)

 

 https://www.storiaolivetti.it/articolo/39-elettronica-della-olivetti-p101-e-dei-piccoli-s/

venerdì 21 febbraio 2025

UN ALTRA VITTIMA DEL #TUMORE AL PANCREAS: SCOMPARSO UN GRANDE MEDICO ONCOLOGO. #GIOVANNI SCAMBIA





DEDICHIAMO L'EVENTO SIEB DEL 22 FEBBRAIO A TRANI ALLO SCOMPARSO GIOVANNI SCAMBIA, GRANDE ED EMPATICO MEDICO.

Un grande medico muore dello stesso tumore al pancreas di cui è morto mio fratello Paolo Miglionico il quale oltre a essere co-fondatore del SIEB Italia-Spagna, da professionista ha collaborato con # Associazione Arges OdV senza sapere che ne sarebbe stato utente. Un motivo di più per dedicare il nostro evento culturale SIEB di domani 22 Febbraio 2025 a quanti, come Giovanni Scambia, hanno combattuto e perso: lo scrittore Dino Buzzati, il grande Pavarotti, Steve Jobs, la prima astronauta americana, Sally Ride, e le attrici Anna Magnani e Mariangela Melato; nel mondo del calcio Giacinto Facchetti, Gianluca Vialli, Giuseppe Meazza e Omar Sivori e tanti altri noti ed ignoti.
Come esplicitano i dati del Registro AIRTUM, rispetto a un ventennio fa il numero di morti causate da tutti i tumori si è abbassato, prova evidente dei progressi si in campo medico, segnati dall’arrivo di nuovi farmaci e da un approccio il più possibile personalizzato nei riguardi del singolo individuo: tra gli uomini le morti oncologiche sono scese del 14,4%, con riduzioni significative per il tumore della prostata, del polmone e del colon-retto, mentre tra le donne è stata registrata una flessione del 6,1%, derivante da un numero più basso di decessi provocati dal cancro allo stomaco, al colon-retto e alla mammella.
Purtroppo, in controtendenza, sia tra i maschi che tra le femmine il tumore del pancreas ha fatto segnare un aumento dei decessi, rispettivamente dell’1,9 e del 6,9%.
Sono noti alcuni fattori di rischio, tra cui l’abitudine al fumo di sigaretta, l’obesità e patologie croniche del pancreas come la pancreatite. Anche condizioni familiari, quali la sindrome di Peutz-Jeghers o di Lynch, la pancreatite ereditaria e le mutazioni del gene BRCA2 possono essere collegate a una maggiore probabilità di sviluppo del tumore pancreatico. Una bestia feroce e subdola che aggredisce all'improvviso. Non so se è una giustificazione cretina o una fantasia o magari una ipotesi da approfondire ma, dinanzi all'incremento di certe malattie mi viene sempre da associare l'alto grado di inquinamento ed in special modo le pervasive nanoplastiche e microplastiche. Sì forse è solo una fantasia riparatrice. (am)

achille miglionico

mercoledì 12 febbraio 2025

AL REGISTA FABRIZIO CORALLO IL NASTRO D'ARGENTO PER IL DOCUMENTARIO DELL'ANNO 2025 "CIAO MARCELLO - MASTROIANNI L'ANTIDIVO"

 

AL REGISTA FABRIZIO CORALLO IL NASTRO D'ARGENTO PER IL DOCUMENTARIO DELL'ANNO 2025 "CIAO MARCELLO - MASTROIANNI L'ANTIDIVO"

 

Abbiamo incontrato a Trani presso la sede del SIEB il regista e lo abbiamo costretto ad amichevole intervista: il video è sulle nostre pagine FB e  Incultura X.



 

venerdì 7 febbraio 2025

 

 



INCONTRI CULTURALI E ATTIVITA’

 

 FORMATIVE 

 

SIEB 2024-25

 

aggiornato al 

7/2/25



 

 




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Il calendario che segue, come il programma in dettaglio,  potrebbe subire modifiche per questioni organizzative. Seguire i siti web oppure inserirsi nella mailing list :

 sieb.segreteria.eventi@gmail.com 



Bianca e arroccata su una falesia, a picco su un’insenatura mozzafiato: Polignano a Mare è uno dei borghi pugliesi più belli affacciati sull’Adriatico


👉 Giovedi 16 Maggio 2024. (ore 16.00-20.00) Il counselling AT nella Scuola difficile.  L’insicurezza genera muri, i muri generano insicurezza 

Docenti counsellor:  prof.ssa Annamaria DE DONATO (DS, Counsellor); psicoterapeuti e counsellor: drssa Patrizia VINELLA; introduce il dr. Achille MIGLIONICO con i Dirigenti Scolastici ospiti. Contributo organizzativo e culturale della  prof.ssa Nunzia Lucia ARDITO.
 
SEDE: Auditorium “G. Galluzzi” dell’Istituto Comprensivo Sarnelli De Donato Rodari , Polignano a Mare (area metropolitana di Bari).
Via Pompeo Sarnelli 255 - POLIGNANO A MARE ( si consiglia di uscire sulla SS16 a Polignano Sud e seguire verso Polignano) 

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Trani, altra perla dell'Adriatico



👉 25 Maggio 2024  Corso Introduttivo alla Comunicazione Berniana ( 101)  
A cadenza annuale, corso SIEB.
 
SEDE: SALA CROCE BIANCA,Via Edoardo Fusco 57, a TRANI.

ore 9.30-13.30 ; ore 15.00-17.30 

👉 alle ore 18.00 SIMPOSIO SATELLITE (con ARGES) dal tema :  
Ἄλγος Algos: il Dolore tra etnopischiatria e medicina palliativa. Analgesia e uso voluttuario: nuove droghe
Interventi preordinati dei ddrr Enzo Falco, Achille Miglionico, Martina Tatoli, Mauro Palumbo. Gratuito, ingresso libero. Si prega comunque di preiscriversi al Simposio su 

REALIZZATO
 
 

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Trani dal Faro


22 Febbraio 2025.  Corso Introduttivo alla Comunicazione Berniana ( 101)  
 corso SIEB.
 
SEDE: SALA CROCE BIANCA,Via Edoardo Fusco 57, a TRANI (area del Municipio di Trani).


👉ore 9.30-13.30 ; ore 15.00-17.30 
A pagamento, previa pre-iscrizione o iscrizione degli interessati a tale corso di introduzione alla analisi transazionale. 

PRE-ISCRIZIONE: Aderire comunicando proprie generalità, professione, recapito telefonico, CF nella domanda inoltrata a


ALLEGARE ALLA PRE-ISCRIZIONE COPIA DI BONIFICO BANCARIO (somma dovuta) intestato a "dr. A.Miglionico presidente SIEB" con causale "erogazione liberale per evento culturale SIEB". 
IBAN: IT40Z0760104000000012208708

Costo: 80 euro per professionisti d'aiuto, manager, laureati ; 40 euro per studenti e docenti di ogni ordine e grado.  Verrà rilasciato al termine attestato specifico valido a fini curricolari.

👉 alle ore 18.00 SIMPOSIO SATELLITE (con ARGES) ingresso liberoI.A. tra Cibernetica e bioetica: IA o IO?

Temi trattati. 
Il pensiero artificiale: mito e onnipotenza. IA debole e forte: si arriverà alla Machina sapiens?  
Rete informatica, progettare e lavorare in Rete, cybersicurezza e privacy.
Dal non-luogo al non-uomo. 
Rischi e vantaggi della IA in Medicina
Editing e IA
          
Intervengono esperti pluridisciplinari.
Moderatore: Alfredo Nolasco (giornalista), interventi di: Achille Miglionico, Enzo Falco, Neus Lopez Calatayud, Claudio Leone, Lidia Ratti, Michela Gentile.
Leggerà brani sul tema: l'attore Michele Lattanzio.
 
L'attore Michele Lattanzio

 
Il giornalista e noto conduttore Alfredo Nolasco

 

REALIZZATO


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Pordenone

25 ottobre 2025.  Corso Introduttivo alla Comunicazione Berniana ( 101)  
 corso SIEB.
 
SEDE: PORDENONE (PN)

👉ore 9.30-13.30 ; ore 15.00-17.30 
A pagamento, previa iscrizione degli interessati a tale corso di introduzione alla analisi transazionale. PREISCRIZIONE: Aderire comunicando proprie generalità, professione, recapito telefonico nella domanda inoltrata a

Costo: 80 euro per professionisti d'aiuto, manager, laureati; 40 euro per studenti e docenti di ogni ordine e grado.  Verrà rilasciato al termine attestato specifico valido a fini curricolari. 

👉 alle ore 18.00 SIMPOSIO SATELLITE 
 ingresso libero:  I.A. tra Cibernetica e bioetica: IA o IO?

Temi trattati. 
Il pensiero artificiale: mito e onnipotenza. IA debole e forte: si arriverà alla Machina sapiens?  
Cibernetica dell'Io e del Sé
Rete informatica, progettare e lavorare in Rete, cybersicurezza e privacy. 
Dal non-luogo al non-uomo. 
Rischi e vantaggi della IA: IA o IO?
Intervengono esperti pluridisciplinari.

 


 

INFO GENERALI 

 

 Informazioni e dettagli sulle nostre pagine social (FB, Instagram in primis), qui sulla ns. e-zine INCULTURA blogincultura.blogspot.it ) e all’indirizzo e-mail sieb.segreteria.eventi@gmail.com

La sede operativa SIEB Italia è in Corso Matteo Renato Imbriani n.103° a TRANI (BT) Tel. 0883.583591 - 347.5746424. Altra sede: Via Sacile 2, BRACCIANO-ROMA.

 

La Segreteria scientifica degli eventi SIEB è composta dai ddrr: Lidia Ratti, Pietro Grippo, Barbara Palladino, Luana Scarafile, Claudio Leone, Emanuele Fabiano.

 


 

 

 

Gli eventi sono  un tributo al compianto dr. Paolo Miglionico, cofondatore SIEB Italia-Spagna